Il parcheggiatore abusivo


Non importa il quarto d’ora
speso a vuoto per girare.
Non importa se finora
non mi riesce parcheggiare.

Questi versi (poca cosa)
basteranno a dipanare
tutto l’odio che riposa
nel mio animo animale.

Ma perdonami il sospiro
per quell’alta ingegneria
di una macchina che ammiro
parcheggiata in maldestría.

Sia il richiamo mio bastevole
alla tua disattenzione:
hai una macchina notevole
ma guidata da un coglione.

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